X-Factor 2020

Emma, Hell Raton, Manuel Agnelli e Mika sono i 4 giudici della nuova edizione di X Factor.

L’annuncio è stato dato ieri sera dal padrone di casa Alessandro Cattelan durante la diretta di EPCC LIVE.

“Un nuovo inizio, con una nuova formazione. Quattro artisti molto diversi, due ritorni in famiglia e due new entry, insieme con l’obiettivo di trovare i dodici giovani artisti, che durante le varie fasi di selezioni, si distingueranno per originalità, identità, passione e proposta musicale. Perché al centro dello show che sta per ripartire, in una fase di cambiamento epocale, quest’anno più che mai ci sono loro, i concorrenti, la loro musica, i loro sogni, i loro valori”.  
Alessandro Cattelan è confermato al timone della trasmissione, la sfida sarà quella di dare nuova luce ad un format che lo scorso anno ha arrancato, registrando un sensibile calo di spettatori.

I Giudici

Una delle voci più amate del panorama musicale italiano debutta in giuria, parliamo di Emma Marrone

«Ho sempre amato le sfide perché mi spingono a tirare fuori il meglio di me o almeno lo spero! Stiamo vivendo un periodo “strano” e inevitabilmente anche questa edizione di X Factor sarà “diversa” dalle precedenti. Mi auguro che la musica e l’intrattenimento siano di grande aiuto per lanciare un messaggio positivo di rinascita e di ripartenza, soprattutto per tutti i ragazzi e le ragazze che si mettono in gioco per il loro grande sogno»

La scommessa di questa edizione è legata al debutto televisivo di Hell Raton (Manuek Zappadu), in molti, subito dopo l’annuncio, hanno storto il naso per la decisione di affidare la giuria ad uno “sconosciuto”.
Bhe, fidatevi, Hell Raton NON è uno sconosciuto, punto di riferimento discografico per la scena rap italiana nel 2010 fonda la Machete Crew insieme a Salmo e Slait, ad oggi è CEO e direttore creativo dell’etichetta Machete Empire Records.

«Ero un ragazzino affamato di musica – dice – , che è riuscito a realizzare il suo sogno più grande grazie a passione, dedizione e tenacia. Tutto il tempo passato in sala prove davanti al mic e live sui palchi, i più disparati, d’Italia, ha sicuramente arricchito il mio modo di vivere la musica. Negli anni ho imparato a mettermi in gioco, dal 2010 con la fondazione di Machete fino a Machete Gaming, passando per il debutto dell’etichetta Machete Empire Records e la nascita di Me Next e 333 Mob. Nel mio lavoro convivono i ruoli di discografico, talent scout, direttore artistico e creativo, ma anche musicista. Di fronte a un talento provo a esaminarlo in tutti i suoi aspetti e le sue e abilità, con un approccio 2.0, per trovare, insieme, il percorso più adatto alla sua carriera. É quello che vorrei fare qui”.

Manuel Agnelli torna in giuria dopo un anno di “pausa” nel quale ha celebrato i trent’anni di carriera degli Afterhours

«Mi piace molto – dice – il progetto che si sta costruendo attorno a questo nuovo X Factor. È molto stimolante tornare con la consapevolezza che seminare è necessario e produce effetti. Ho di nuovo e credo come mai prima, l’occasione per portare la voce di un modo di fare musica e del perché fare musica, lontani dalle logiche dei numeri e del risultato a tutti i costi. La musica come linguaggio, come espressione del sé, come percorso umano e interiore, come presa di posizione, come atto di vita. Molto, molto più potente dell’avere successo. Portare questa visione al grande pubblico, in televisione e in un contesto come questo, rimane uno scopo importante per me».

Ritorno a casa anche per Mika, quella del 2020 sarà per lui la quarta presenza al tavolo della giuria. L’artista molto amato e mai dimenticato dal pubblico del talent, lo scorso autunno è tornato sulla scena musicale con “My Name Is Michael Holbrook”, un album frutto di una netta maturazione artistica che si è compiuta con lo straordinario one man show portato in ben dodici arene italiane con 70 mila biglietti venduti nel corso del “Revelation Tour”.

«Torno a X Factor – dice – con una forte motivazione e una missione che mi hanno convinto ad accettare questa sfida. La mia risposta alla crisi sociale che i recenti eventi hanno portato è quella di partecipare, di condividere e quello che so fare da artista e entertainer è appunto di intrattenere, fare sognare la gente»

Quella che verrà sarà un’edizione molto importante, XF2020 avrà il compito di dare nuova linfa al programma dopi il calo di ascolti e di interesse dello scorso anno.

F.G.