Radici, Sogni e Realtà: L’Universo di “Poké Melodrama”

“Poké Melodrama” di Angelina Mango è un viaggio musicale che esplora una vasta gamma di emozioni e sonorità, rivelando la complessità e la profondità artistica della giovane cantautrice. L’album si apre con “Gioielli di famiglia”, una traccia che funge da introspettiva porta d’ingresso, dove Angelina riflette sulle sue radici e su come queste influenzino il suo essere. La canzone è una sincera confessione che mette in luce il giudizio non richiesto e i tratti ereditari che, nonostante i tentativi di evasione, formano l’identità dell’artista.

Il titolo “Poké Melodrama” trova il suo culmine nel brano “Melodrama”, dove una base elettronica si fonde con ritmi reggaeton, creando un sound coinvolgente che trasporta l’ascoltatore nel salotto dell’infanzia di Angelina, quando ballava immaginando un futuro fuori dagli schemi. Questa traccia è un inno alla libertà e alla potenza dei sogni.

“La Noia”, certificato triplo disco di platino e vincitore del Festival di Sanremo, è un momento di introspezione mascherato da una cumbia messicana contemporanea. La canzone rappresenta la consapevolezza di Angelina riguardo la vita, con le sue altezze e bassi, e celebra l’accettazione di tutta la gamma delle emozioni umane.

“Uguale a me” è un dialogo musicale tra Angelina e Marco Mengoni, una delicata interazione che esplora la comune umanità e le paranoie che ci rendono unici. La collaborazione con Mengoni aggiunge una dimensione profonda e intima all’album, rendendolo ancora più personale.

Con “Crush” si torna a un tema più leggero, celebrando le infatuazioni giovanili e i momenti spensierati che fanno battere il cuore. Questa canzone rappresenta un ritorno alla semplicità delle emozioni pure e genuine.

“Smile” invita l’ascoltatore a mantenere un atteggiamento positivo nonostante le difficoltà, mentre “Diamoci una tregua” (feat. Bresh) esplora le dinamiche di una relazione matura, dove la capacità di concedere una tregua diventa essenziale per mantenere l’equilibrio.

“Edmund e Lucy”, una traccia dedicata al rapporto fraterno tra Angelina e Filippo Mango, è un delicato pezzo orchestrale che mette in risalto l’intimità e l’affetto condiviso. In “Cup of tea”, Angelina si distanzia da atteggiamenti giudicanti e rivendica la sua individualità contro chi presume di conoscere la sua storia senza davvero capirla.

Con “Una bella canzone”, l’album esplora il tema della mancanza e del tempo perso lontano dagli affetti. “Fila indiana” tratta la necessità di scegliere con cura le persone di cui fidarsi, mentre “Invece sì” (feat. Dani Faiv) aggiunge un tocco urban e rap, raccontando le scelte e gli errori che definiscono le nostre vite.

“Che t’o dico a fa’” è una fuga energica dalla realtà, ambientata tra le vie di Spaccanapoli, mentre l’album si chiude con “Another World” (feat. VillaBanks), un brano che combina clubbing e reggaeton in un viaggio sonoro che esplora nuove dimensioni, mostrando ancora una volta la poliedricità di Angelina.

In “Poké Melodrama”, Angelina Mango dimostra di essere una cantautrice versatile e profonda, capace di spaziare tra generi e temi diversi, mantenendo sempre un’intensa sincerità emotiva. Questo album è un ritratto ricco e sfaccettato di un’artista in crescita, che sa come toccare le corde giuste del cuore dei suoi ascoltatori.

G.F.