Milano canta, Gigi dirige

Al Forum di Assago ieri sera si respirava un’aria diversa dal solito. Non il classico concerto da guardare e basta, ma uno di quelli in cui dopo cinque minuti ti ritrovi già a cantare senza nemmeno accorgertene. Gigi D’Alessio sale sul palco, si mette al pianoforte e da lì in poi è un continuo scambio con il pubblico. Più che uno show, sembra una serata tra amici… solo con qualche migliaio di persone in più.

La cosa che colpisce subito è quanto il pubblico sappia tutto. Non solo i ritornelli, proprio tutto. Dai pezzi più recenti fino ai classici che hanno segnato intere generazioni. Quando partono “Non dirgli mai” o “Annarè”, il Forum diventa una voce sola. Lui spesso si ferma, lascia cantare la gente, ascolta. E si capisce che quella è la parte che gli piace di più.

Non c’è bisogno di effetti esagerati o grandi scenografie: basta la musica. Gigi lo sa e infatti punta tutto lì. Parla poco, canta tanto, come aveva promesso. E funziona. Perché il ritmo non cala mai e anche i momenti più intimi non spezzano l’energia, anzi la rendono più vera.

A un certo punto arrivano anche gli ospiti, tra cui LDA. Il clima cambia, diventa ancora più familiare, senza quella sensazione di “momento costruito” che spesso capita nei live. Qui tutto sembra naturale, anche quando sul palco si mischiano generazioni diverse.

Poi ci sono quei momenti che non puoi programmare davvero: coppie che si avvicinano sotto palco, qualcuno che tira fuori un anello, emozioni che partono dalla platea e arrivano fino al palco. Non è una trovata, è qualcosa che ormai fa parte di questo tipo di concerti. E il pubblico risponde sempre.

Girandoti intorno ti accorgi di una cosa semplice: c’è di tutto. Ragazzi, genitori, gruppi di amici. Gente che ascolta Gigi da vent’anni e altri che lo hanno scoperto dopo. Ma alla fine cantano tutti allo stesso modo. Ed è forse questo il punto forte di Gigi D’Alessio: riuscire a mettere insieme persone diverse con canzoni che, in fondo, parlano a tutti.

Quando le luci si accendono, fuori è la solita Milano. Dentro, invece, resta quella sensazione di aver partecipato a qualcosa più che a un semplice concerto. E infatti non sorprende che anche la prossima data sia già piena. Chi c’era ieri, probabilmente, ci tornerebbe anche stasera. 🎤

Credit Ph: Valentina Strada