La Musica TOTALE di Achille Lauro.

Questa storia comincia il 20 dicembre 2018, tra i partecipanti della 69° edizione di Sanremo compare un artista che fin dal principio è sembrato ai più “fuori posto”, un personaggio dalle mille sfaccettature, un personaggio forse troppo complicato per la più importante kermesse nazionale.
La partecipazione al Festival è servita a sdoganare Achille Lauro agli occhi del grande pubblico, una performance che ha convinto tutti (esclusi i rosiconi) riuscendo a mettere d’accordo addetti ai lavori, stampa e pubblico.
Otto mesi dopo al Fabrique di Milano è arrivato il Live che ha messo il sigillo sullo splendido lavoro fatto dall’artista per portare la propria musica ad un livello successivo.
Achille Lauro non può essere catalogato, non è rock, non è rap, non è trap. La sua musica è TOTALE, potrà sembrare difficile da credere ma Lauro riesce ad essere completamente a suo agio anche in mondi musicali diametralmente opposti.
Un Sound in continua evoluzione, innovativo per il panorama musicale italiano, che lo porterà prossimamente a sperimentare ancora, questa volta dedicandosi al mondo della dance con un nuovo disco di prossima uscita, 1990. (e a giudicare dall’anteprima presentata ieri sera, ne sentiremo delle belle).
Un concerto intenso, durato 2 ore per un totale di 31 canzoni in scaletta, durante il quale l’artista ha dimostrato di non avere barriere confermando la volontà di potare avanti il proprio modo di essere.

Uno spettacolo a 360° condito da giochi pirotecnici luci psichedeliche e continui cambi d’abito, un escalation di sfarzo che ai più attenti avrà ricordato il Renato Zero degli esordi.
Numerosi sono stati anche gli ospiti che hanno arricchito la serata da Emis Killa a Cosmo, da Noyz Narcos al giovane Quentin40, arrivando a Morgan con cui Lauro e Boss Doms hanno eseguito una versione di Rolls Royce che ha

regalato al pubblico una scarica di pura adrenalina.

Quello di eri sera è stato uno SHOW a tutto tondo, il manifesto con cui Achille Lauro dichiara al mondo di voler proseguire sul percorso intrapreso,OSARE è la parola d’ordine.
Il Fabrique pieno in ogni ordine di posto è la conferma che il pubblico è pronto a seguirlo!
F.G.

“Non esiste più nulla per me, i generi musicali sono solo gabbiette per topi.

Pop, punk, rock, grunge, musica contemporanea.

Sono un’unica cosa.”

ACHILLE LAURO