A Milano il club cambia le regole: nasce “Allo Sbagliato”

A Milano sta per nascere un luogo difficile da definire, progettato proprio per non appartenere a una categoria precisa. Si chiama “Allo Sbagliato” e sarà attivo dal 5 novembre al 19 dicembre 2026 al Teatro Principe, con la direzione creativa di Marco Mengoni.
Sette settimane nelle quali musica, comicità, arte, design e spettacolo si incontreranno in un programma costruito per cambiare ogni sera. Il progetto nasce infatti dall’idea di fare le cose “al contrario”, trasformando ciò che normalmente viene considerato fuori posto in una possibilità creativa.
Un club che non vuole essere un club
“Allo Sbagliato” nasce come uno spazio multidisciplinare da 500 posti, pensato per sfuggire alle definizioni tradizionali. Una sera può diventare un luogo per la musica dal vivo, quella successiva per la comicità, per un incontro o per un DJ set.
Il programma sarà costruito intorno ai gusti di Mengoni, alternando amici, artisti che stima e protagonisti provenienti anche da mondi lontani dalla musica. Tra gli ospiti annunciati figurano Luca Ravenna, Benjamin Clementine, Mace, Sayf, Faccianuvola, Rareş, Nuzzo e Di Biase.
Il progetto non avrà quindi un’identità fissa: proprio il continuo cambiamento diventa parte della sua natura.
26 concerti, ma nessuna scaletta definitiva
Il cuore della residency saranno i 26 appuntamenti live di Marco Mengoni con la sua band, distribuiti tra novembre e dicembre.
La particolarità sarà soprattutto nella formula. Ogni concerto sarà diverso dal precedente, con una scaletta costruita a partire da un repertorio di circa cinquanta brani: una parte proviene dal catalogo di Mengoni, l’altra dalle canzoni che l’artista ama.
Per rendere possibile questa libertà è stato creato il Marco Mengoni Real Book, un canzoniere ispirato ai Real Book della tradizione jazz. Le partiture saranno essenziali, lasciando ai musicisti spazio per interpretare, improvvisare e modificare la scaletta anche all’ultimo momento.
Soul, blues e rhythm and blues
Anche il suono dei concerti sarà lontano dalla dimensione dei grandi show tradizionali. Mengoni porterà sul palco un repertorio costruito sulle radici del soul, del blues e del rhythm and blues, con un approccio fortemente legato alla dimensione del club.
La band sarà composta da Giovanni Pallotti al basso, Davide Sollazzi alla batteria, Peter Cornacchia alla chitarra, Benjamin Ventura al pianoforte e Nicola Peruch all’organo. Ai cori ci saranno Moris Pradella, Yvonne Park e Alice Tombola, mentre la sezione fiati sarà affidata a Daniel Ventura, Beppe Scardino e Mirko Cisilino.
La formazione sarà interamente analogica: niente sequenze, click, strumenti digitali o computer. Pianoforte verticale, organo, batteria, basso, chitarre, fiati e voci saranno gli elementi essenziali dello spettacolo.
Il concerto scende in platea
Anche il rapporto tra artista e pubblico sarà completamente ripensato.
Il palco non sarà più necessariamente il punto di separazione tra chi si esibisce e chi assiste: le performance di Mengoni scenderanno nella platea, mentre il palco potrà accogliere tavoli e spettatori.
La venue sarà organizzata con 100 posti a sedere e 400 posti in piedi, oltre a due bar e un guardaroba. L’obiettivo è creare una dimensione più ravvicinata e conviviale, nella quale il pubblico diventa parte dell’esperienza anziché limitarsi a osservare.
Il vero “sbaglio” è lasciare il telefono fuori
La caratteristica forse più insolita del progetto riguarda però gli smartphone.
“Allo Sbagliato” sarà infatti un off-line club: all’ingresso il telefono verrà inserito in una custodia richiudibile e durante la serata non sarà possibile fotografare o registrare. In caso di necessità sarà comunque possibile accedere a un’apposita area per utilizzare il dispositivo.
L’idea è semplice: eliminare la necessità di documentare immediatamente ciò che sta accadendo per tornare a vivere l’esperienza nel momento stesso in cui accade.
Una scelta particolarmente significativa per uno spettacolo nel quale anche la scaletta cambia ogni sera. Ciò che succede davanti al pubblico non potrà essere replicato esattamente la sera successiva.
Arte e design entrano nel progetto
“Allo Sbagliato” non si fermerà alla musica. Lo spazio è stato progettato come un ambiente nel quale anche arte e design fanno parte dell’esperienza.
La sala e la platea sono state sviluppate insieme a Kartell, mentre il progetto coinvolge anche Salone del Mobile, Porro, Davide Groppi e Ingo Maurer.
All’ingresso sarà inoltre presente un percorso espositivo con le opere delle artiste Sabrina Rosenheim e Carla Giaccio Darias, mentre Campari sarà Drink Partner del progetto.
Le date di Marco Mengoni
I 26 concerti di Mengoni si terranno al Teatro Principe nelle seguenti date:
Novembre: 5, 7, 8, 10, 11, 13, 14, 17, 18, 20, 22, 25, 26, 28 e 29.
Dicembre: 1, 2, 4, 5, 8, 10, 11, 13, 16, 17 e 19.
I biglietti per le serate con Marco Mengoni saranno disponibili da lunedì 28 settembre alle ore 17:00 attraverso Live Nation.
“Allo Sbagliato” nasce così con una promessa precisa: togliere qualcosa allo spettacolo contemporaneo per restituire qualcosa al pubblico. Meno telefoni, meno distanza, meno certezze sulla serata. E molta più possibilità di lasciarsi sorprendere.